Territorio
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| Amelia L'insediamento umbro risale alla media Età del Bronzo, di cui restano tracce di occupazione. In età arcaica il centro risente delle confinanti culture etrusco-falisco-laziale. | ||
| Assisi Definito già in età preromana, il progetto urbanistico comprende una cinta muraria molto estesa e databile al II sec. a.C. L'abitato, che sorge lungo le pendici del colle, è organizzato in terrazze sorrette da grossi blocchi di travertino. | ||
| Avigliano Umbro - Foresta fossile di Dunarobba Sono circa cinquanta i grandi tronchi che costituiscono l’attuale foresta. In parte noti fin dal secolo XVII, sono venuti alla luce durante i lavori di escavazione, in due fasi, nel 1979-80 e successivamente nel 1987. | ||
| Bettona Fu centro umbro, abitato dagli etruschi, sebbene collocato alla riva sinistra del Tevere. La sua cerchia muraria, la tomba con volta a botte, i frammenti architettonici del Museo Civico testimoniano la sua storia. | ||
| Bevagna Gli scavi attestano la presenza di abitati dal VII-VI sec. a.C., ma le fonti storiche iniziano con la conquista romana. Attraversata dalla Flaminia e caratterizzata da un territorio fertile, Mevania diviene un centro importante. | ||
| Città di Castello Area frequentata già nel Neolitico. L’antico municipio romano di Tifernum Tiberinum è ricordato spesso da Plinio il Giovane, proprietario di una villa rustica nella zona, e recentemente individuata da mirate campagne di scavo. | ||
| Colfiorito di Foligno I recenti scavi condotti sull’altipiano di Colfiorito hanno consentito di delineare il popolamento di quest’area dal XIV al III secolo a.C. La zona ha favorito gli scambi economico-culturali tra l’area adriatica e quella tirrenica. | ||
| Fiume Tevere Confine naturale ed elemento di scambio commerciale, il fiume fissa per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli etruschi, sulla destra. | ||
| Foligno Tracce di presenze umane nel territorio sono attestate già in epoca neolitica e pure con qualche lacuna, nei periodi successivi. Come per altri centri umbri, gli insediamenti preromani vanno ricercati nelle vicine alture. | ||
| Gualdo Tadino Materiali litici, metallici e un ripostiglio di oggetti, tra i quali due dischi aurei, attesta la frequentazione del territorio durante la Preistoria e le prime età dei Metalli. | ||
| Gubbio Il territorio ha restituito resti di frequentazioni comprese tra il Neolitico e la prima Età del Ferro. Tutte le testimonianze architettoniche note dell'area urbana appartengono all’età romana. | ||
| Narni La natura impervia del luogo, un’altura dai fianchi scoscesi dominante la valle del Nera, rappresentò per i romani un ideale testa di ponte per la penetrazione in territorio umbro. | ||
| Nocera Umbra Gli insediamenti nel territorio, accertati dal Paleolitico, hanno le caratteristiche tipiche della civiltà appenninica, con un’economia agro pastorale e transumante. | ||
| Norcia La zona, come attestato dai dati archeologici, risulta abitata in epoca preistorica. Una vasta necropoli messa in luce alla fine del secolo scorso conferma una continuità di insediamenti dall’Età del Ferro all’epoca romana. | ||
| Orvieto Insediamenti stabili sul pianoro tufaceo sono documentati fin dal IX secolo a.C., ma i dati archeologici più consistenti riguardano il VI secolo. | ||
| Perugia I materiali provenienti dalle necropoli poste nelle immediate vicinanze della città forniscono elementi significativi per ipotizzare un certo sviluppo economico, a partire dal VI sec. a.C. | ||
| Spello La necropoli, in località Borgo, frequentata dal VII secolo a.C., testimonia l'esistenza di un nucleo abitato nel periodo preromano. La fondazione della colonia Iulia risale al I secolo a.C. | ||
| Spoleto Sul colle della Rocca sono stati rinvenuti resti di un insediamento databile a partire dalla media Età del Bronzo. Le testimonianze archeologiche di VII sec. a.C. confermano l’esistenza di un importante centro umbro situato sul luogo dove sorgeva la città medievale. | ||
| Terni Il territorio ternano ha restituito testimonianze risalenti al Neolitico, ma le famose ed imponenti necropoli sono tra le più importanti attestazioni della preistoria. I dati raccolti attestano pertanto la presenza di uno stanziamento notevolissimo, che dall'Età del Ferro si estende fino al VII sec.a.C. | ||
| Todi La particolare posizione d'altura e il controllo sulla più importante via d'acqua del centro Italia, il Tevere, determinarono la rilevanza economico-strategica del centro umbro. | ||
| Trevi La moderna Trevi occupa il sito dell'antica città romana. La cinta muraria, del I sec. a.C. è continua, non interrotta da torri. E' realizzata a piccoli blocchi di calcare bianco. Lungo il tracciato si aprono tre porte. | ||
| Via Flaminia Una linea che attraversava l'Umbria, da Otricoli a Scheggia. Un tracciato adatto al passo di merci ed al clamore delle colonne armate. Collegava Roma all'Adriatico, allungandosi oltre gli Appennini. |