GUBBIO
03/08/2009
A Gubbio, nei pressi del distributore situato in Via Perugina, nella zona Macro Area Ovest, i lavori relativi alla costruzione di un centro commerciale hanno messo in luce alcune tombe di età romana: alcune di esse si presentano già distrutte o manomesse.
Si tratta di semplici sepolture ad inumazione di varie tipologie: sono presenti tombe a fossa (defunto deposto in semplice fossa terragna), a ziro (con all’interno defunto e corredo) e alla cappuccina (defunto deposto su tegole in piano e coperto da tegole disposte a tettuccio o a cappuccio; all’interno anche il corredo). La tomba a ziro conteneva i resti di un bambino; quella alla cappuccina apparteneva invece a una donna ed il suo corredo è costituito da una lucerna a canale e un amo da pesca in bronzo. Le sepolture, ancora in corso di scavo, sono databili al II sec. d.C.
Le tombe fanno parte di una necropoli che si estende nella zona circostante: tra i numerosi rinvenimenti ricordiamo quelli fatti presso Madonna del Prato, presso la Casa di Riposo, e nelle aree del Mausoleo romano, di Via Perugina e in loc. Vittorina oltre il Camignamo. La zona era inoltre interessata dall’antico percorso viario di lungo valle che ricalca la viabilità moderna.