Il vero e il falso
Perugia - Guardia di Finanza
01/03/, 2010 - Mostra
Giovedì 4 marzo 2010, alle ore 11.00, in presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Centrale, Gen.C.A. Emilio Spaziante, e delle massime Autorità civili, militari e religiose della Regione è stata inaugurata presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, la mostra Il Vero e il Falso, organizzata dal Comando Regionale Umbria, in collaborazione con il Museo Storico della Guardia di Finanza, le Soprintendenze ai Beni Archeologici dell'Umbria, della Toscana e di Roma, l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e la Banca d'Italia.
La mostra, curata da Fiorenzo Catalli, verte sul tema della falsificazione monetaria in più di 2500 anni di storia, a partire dall’epoca greco-romana, fino all’età contemporanea.
Strutturata per aree tematiche, propone i più rappresentativi casi di falso, attraverso il raffronto di ciascun pezzo esposto con l’esemplare originale. L'esposizione intende così ripercorrere l'evoluzione del fenomeno e l'attività del Corpo al contrasto della falsificazione monetaria.
E' possibile ammirare un vastissimo repertorio di monete di età antica, medievale e moderna messe a disposizione dai più importanti musei italiani, cui si aggiungono le serie complete delle emissioni di banconote della Banca d’Italia, dalla proclamazione del Regno d’Italia ad oggi, provenienti dalle raccolte di Palazzo Koch.
Sono presenti anche esemplari della famosa collezione reale di Vittorio Emanuele III, la più importante al mondo di monete medievali italiane, custodita nel “caveau” del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo.
Uno spazio dell’esposizione è dedicato alla ricostruzione delle più importanti operazioni di falsificazione effettuate nei periodi bellici.
Nell’area relativa alle clonazioni dei più moderni strumenti di pagamento (carte bancomat, carte di credito, etc.) sono esposte le differenti tipologie di circuiti elettronici e di macchinari illegalmente utilizzati per captarne i dati.
E' inoltre ricostruita una stamperia clandestina di dollari falsi sequestrati nel corso di una recente operazione di servizio della Guardia di Finanza. Vestendo virtualmente i panni del tipografo, si potrà poi ripercorrere l’intero ciclo di produzione, dalla creazione della carta filigranata sino ai processi di stampa che conducono alla banconota finita, completa dei più sofisticati elementi di sicurezza.
La mostra resta aperta, con ingresso libero, dal venerdì alla domenica, dalle 9.00 alle 19.00, fino al 16 maggio 2010.
Su richiesta di gruppi organizzati o scolaresche, sarà possibile programmare visite anche in altri giorni della settimana.