Mira et Magica

Orvieto

Orvieto, 25 Settembre, 2010 - Mostra

Mira et Magica. Gemme e magia dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria
Orvieto, Museo Archeologico Statale
25-09-2010/10-01-2011

La mostra, già inaugurata al Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, propone una consistente campionatura di gemme presenti nelle collezioni museali e intende favorire la conoscenza di alcuni aspetti peculiari della cultura antica, soprattutto in età imperiale. La selezione dei materiali, alcuni dei quali rarissimi, è basata su un tema specifico, quello della magìa. Un aspetto ben documentato da alcuni manufatti unici, come prodotto dell’incontro fra il mondo greco-romano e le antiche culture dell’Egitto e dell’Oriente.
Le gemme incise ebbero nell’antichità la principale funzione di sigillo personale che doveva esprimere, entro il piccolo spazio di una pietra, le credenze religiose, l’ideologia e l’immagine di sé che gli individui avevano; da sempre però alle gemme, come alle immagini che vi erano incise, si riconosceva una qualche funzione protettiva o “magica” che derivava dalle proprietà attribuite alle pietre. Ciò diviene particolarmente vero in età imperiale, quando le dottrine diffuse dai sapienti di cultura orientale (Magi), si diffondono tra i ceti più umili come tra i circoli ristretti dell’aristocrazia. Da mera funzione ornamentale, le gemme assumono sempre più le caratteristiche di oggetto magico, spesso quello di veri e propri amuleti, con formule magiche incise e simboli arcani redatti in lingue misteriose. Un sistema di segni concepito per evocare la potenza divina espressa dall’immagine. Talvolta tutto ciò avviene nel contesto di un più ampio rituale magico di cui si ha memoria nei papiri.
L’allestimento, finalizzato ad agevolare la comprensione, ha inteso presentare i minuscoli manufatti affiancati da fotografie ingrandite, in grado di esaltare il dettaglio. L’ampio supporto didascalico concorre invece a definirne il senso. Il criterio espositivo verte sulle tre fondamentali istanze psicologiche che l’immaginario antico proietta nelle gemme: l’esigenza di protezione divina, la speranza di guarigione dai mali, il desiderio di influenzare l’animo altrui.

Tutti i testi e le immagini della mostra:
Testi introduttivi.pdf (5,8 Mb) Mistero Egitto.pdf (6,9 Mb) Il Sole.pdf (7,5 Mb) La Luna.pdf (3,7 Mb) Dio Unico.pdf (4,5 Mb) Verbo e Simbolo.pdf (5 Mb) Invidia e collera.pdf (4,5 Mb) Lo Zodiaco.pdf (6,4) La medicina.pdf (6 Mb) L'amore.pdf (7 Mb) I culti misterici.pdf (7,5 Mb)