LA VIA FLAMINIA

2° ITINERARIO LA VIA FLAMINIA

Il percorso segue la via Flaminia in Umbria. La strada attraversa vari centri, divenuti poi municipi romani. L'itinerario comprende le aree archeologiche di Otricoli e Carsulae poi Narni, Massa Martana, Bevagna, Nocera Umbra, Sigillo, Spoleto e Trevi.

2 Itinerario



Le città, le aree archeologiche - Il sito di Otricoli comprende una vasta area attrezzata con pannelli didattici che consente la visita all’antica Ocriculum. Proseguendo verso Narni, s’incontra il Ponte di Augusto, imponente opera d’ingegneria civile romana. Nei pressi di Sangemini si trova Carsulae. L’antica città, di cui è ancora leggibile l’impianto, è inserita in un paesaggio incontaminato. Un moderno "Centro Visita" fornisce servizi ai visitatori.
Procedendo in direzione di Perugia, si arriva a Massa Martana con lo straordinario Ponte Fonnaia e, nei pressi, le catacombe di Villa San Faustino, prima testimonianza del cristianesimo in Umbria.
La via consolare procede verso Bevagna, gioiello medievale, che conserva evidenti tracce della romanità. Un ambiente termale mostra un grande pavimento mosaicato con temi acquatici. Strutture dell’anfiteatro e i resti di un tempio sono inoltre visibili, incorporati in vari edifici. Opere d’ingegneria stradale, come ponti e possenti sostruzioni, emergono dal vecchio tracciato stradale lungo il percorso che da Nocera conduce a Sigillo.
Il secondo ramo della Via Flaminia, che si biforca a Narni, procede verso Spoleto, municipio dalle mura ciclopiche. Sono visibili, tra l'altro, il teatro romano e una domus perfettamente conservata. Il museo archeologico conserva le testimonianze del territorio. La chiesa di San Salvatore mostra un eccezionale esempio di riuso di materiale romano.
Poco distante, in loc. Cortaccione è stato recentemente rinvenuto un recinto funerario con tomba.
In direzione di Perugia si giunge a Campello sul Clitunno, dove sorge un tempietto paleocristiano che si affaccia sulle rive del fiume.