LE ORME DEGLI ETRUSCHI

1° ITINERARIO LE ORME DEGLI ETRUSCHI

Il percorso si snoda da Perugia e dintorni verso Orvieto, includendo Bettona.



1 itinerario



Perugia - Monumenti etruschi e Museo
- L’approccio etrusco di Perugia inizia dalla cinta muraria e le sue porte monumentali. L’imponenza dell’Arco Etrusco o di Augusto, ne costituisce il monumento più importante. Notevole esempio di archeologia urbana è il pozzo Sorbello, sempre nell’acropoli, uno straordinario esempio di ingegneria idraulica etrusca.
Il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria conserva ingenti testimonianze, tra cui la ricostruzione della tomba della famiglia Cai Cutu.

Aree limitrofe - Le necropoli - Usciti dalla città, in direzione di Assisi, presso il tratto Piscille-Ponte San Giovanni, è l’Ipogeo dei Volumni, uno dei più significativi esempi di architettura funeraria etrusca. La grande tomba è compresa nella più vasta necropoli del Palazzone con circa 200 tombe. Presso l’area è stato allestito un antiquarium.
Proseguendo in direzione Deruta-Todi si devia per Torgiano, sede del Museo del Vino, quindi si raggiunge Bettona, cinta da mura etrusche. Lungo la strada è visitabile una tomba a camera. A Collemancio di Cannara, in posizione dominante, i resti di un tempio italico dominano la vallata. Altre importanti necropoli sono visitabili nel versante occidentale di Perugia. Particolarmente interessante è l’Ipogeo di San Manno, a Ferro di Cavallo, incorporato in una chiesetta trecentesca. Procedendo lungo la via Pievaiola, in direzione di Castel del Piano, si raggiunge la necropoli di Strozzacapponi. Il sito, è efficacemente valorizzato da pannelli didattico-informativi e da un’adeguata illuminazione.
A nord di Perugia, in direzione San Marco - Colle Umberto - Umbertide, un sentiero conduce alla Cresta della Fornace. Nei pressi si trova una piccola tomba a camera, immersa nel bosco.

Orvieto - La città conserva evidenti testimonianze etrusche, come il tempio del Belvedere e il muro di via della Cava, oltre ad offrire interessanti escursioni sotterranee. Due musei, quello Archeologico Nazionale, e il Faina, conservano ingentissime testimonianze del territorio.
Ai piedi della rupe si estende la necropoli di Crocifisso del Tufo con le caratteristiche tombe a dado, disposte secondo un accorto piano urbanistico. Uscendo dalla città, in direzione Montecchio, è la necropoli del Vallone San Lorenzo, recentemente valorizzata. A Porano, in loc. Castel Rubello, è visitabile una tomba a camera con le pareti dipinte.