Banca dati Beni Archeologici

 

La banca dati realizzata dall'Associazione Obiettivo Cultura grazie al contributo della Fondazione Vodafone si basa sul concetto di patrimonio come sistema. Il progetto ha inteso quindi proporre una lettura integrata dell’eredità archeologica umbra attraverso una catalogazione diffusa, sfruttando appieno le potenzialità dello strumento informatico. Grazie ad un software di archiviazione e gestione si è resa infatti possibile la consultazione attraverso georeferenziazione (GIS) dei dati su cartografia.

La catalogazione di aree, monumenti archeologici e reperti, contestualmente presenti in un unico archivio, propone uno sguardo d’insieme sulla storia del territorio, ricostruita dalla ricerca archeologica.
Rendere più efficace la divulgazione scientifica e potenziare la conoscenza del patrimonio archeologico restano in ogni caso gli obiettivi fondanti del progetto. Le potenzialità del sistema consentono inoltre usi diversi delle banche dati realizzate: salvaguardia dei beni, censimento delle aree archeologiche in riferimento alla viabilità moderna, all’orografia e idrografia.
I dati immessi fanno riferimento a specifici ambiti tematici che riguardano i siti archeologici, i monumenti, i reperti, un fondo numismatico e un fondo librario raro.

Siti archeologici (scheda SI)

Comprendono record di località che presentano testimonianze archeologiche. L’elenco è stato realizzato sulla base di un'analisi della bibliografia di settore riguardo alle evidenze archeologiche dell'Umbria che ha permesso di censirne e localizzarne su cartografia semplificata l'esatta ubicazione. Ogni sito è stato posizionato in mappa e rappresentato in ortofotografia.

Monumenti e complessi archeologici (scheda MA)

L’elenco contiene schede descrittive di monumenti archeologici (teatri, cisterne, domus, necropoli…) per ora incentrate su Assisi e Spello. Le informazioni prevedono un doppio livello di complessità, selezionabile dall’utente, in base alle proprie esigenze.

Reperti archeologici (scheda RA)

Il catalogo descrive un nucleo di materiali conservati in vari musei umbri. Una scheda semplificata consente all’utente di acquisire le informazioni principali sul reperto. La possibilità di ottenere un ingrandimento della foto consente inoltre una piena valutazione dell’oggetto descritto.

Monete (scheda NU)

L’archivio presenta una selezione di monete conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Perugia, mai esposte al grande pubblico.
Anche per le monete è possibile accedere a livelli fotografici in alta definizione.

Fondo librario Bellucci (scheda ISBD)

Si tratta di un nucleo librario di argomento etno-antropologico, particolarmente pregevole in quanto costituito da rare edizioni ottocentesche e dei primi anni del Novecento, messo insieme dal prof Giuseppe Bellucci, figura eminente nel mondo scientifico dell’epoca.
La raccolta, interamente catalogata, è interrogabile mediante database bibliografico.

logo vodafone