Fiume Tevere
Confine naturale ed elemento di scambio commerciale, il fiume fissa per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli Etruschi, sulla destra. Alla via d’acqua, che attraversa gran parte dell'attuale territorio umbro, si deve anche un fondamentale ruolo di mediazione di scambi economici e culturali con le popolazioni collegate al Tevere.
La rilevanza storica del fiume rispetto al territorio è accreditata anche dalle fonti letterarie, che lo descrivono ampiamente navigabile e utilizzato per il trasporto di merci. E’ noto, a tale proposito, il ricorso ad una serie di chiuse realizzate con palizzate, in grado di garantire la navigazione in condizioni di scarsa portata d’acqua. La tecnica, descritta da Plinio, è utilizzata in epoca romana e nel corso dei secoli successivi, come attesterebbero alcuni resti.